Capitan Uncino

finalmente una boccata di sparkling aria
lunedì, 30 novembre 2009

il mio nome reale...

il nome reale di cpt uncino è Giacomo Uncino, in lingua originale James Hook.
se il nome reale che cercavate il mio, beh lo sanno anche quelli di blogspot che mi chiamo erika con la k.
postato da: cptuncino alle ore novembre 30, 2009 21:51 | link | commenti (8) | commenti (8)
categorie: bah shes an artist
lunedì, 30 novembre 2009

voglio uscire prima che smetta di piovere.

Mercoledì mi faran fare una cosa nuova al maneggio. Loro la chiamano la hyppo gym, a me non piace questo nome e secondo me neppure rende. Io la chiamo l'esperienza a pelo.
Funziona che invece di avere il cavallo sellato e imbrigliato gli si mette un fascione attorno alla pancia che ha due maniglioni dalla parte della schiena, il fascione è largo una quindicina di centimetri e il cavaliere si siede sul pelo. Al centro del maneggio un'insegnante verso la quale ho riposto molto più della mia fiducia, le ho riposto alla mia ultima visita la mia vita, tiene il cavallo alla corda e lo fa andare nelle tre andature. Il cavaliere deve solo star sopra in modo decoroso anche per la gente che vede e respirare. Io non vedo l'ora di fare l'hyppo experience.
Raccontavo che andrò a fare questa cosa a un mio amico e sto mio amico mi dice "ma erika, come è possibile vent'anni che vai a cavallo e non hai mai montato a pelo?" io l'ho guardato e gli ho detto che no e gli ho anche motivato il fattaccio spiegando che il cavallo non è che sia comodissimo senza sella e che bisogna esser bravi e che non è facile e che se si potesse montare a pelo si monterebbe a pelo e non con la sella che costa un sacco di soldi e pesa un sacco di chili. Insomma gli ho imbastito su una montagna di cagate, le prime che mi sono venute in mente, molte sono vere, il punto è che io comunque a pelo ci ho già montato solo che ho rimosso il ricordo.
Alla sera quando vado a letto però, tutte queste mie cose vecchie saltano fuori e nessuna calmomilla mi è di aiuto.
Credo di aver avuto sui 13 forse 14 anni all'epoca, ero innamorata di Davide del maneggio e facevamo un sacco di cose assieme, tipo dipingere gli ostacoli, buttare giù il fieno dal fienile, portare i cavalli al paddock e gestire gli affari del pony. Gli affari del pony erano in pratica l'accompagnare i bambini che volevano fare il giretto a piedi, all'inizio o andavo io o andava Davide, poi siccome la passeggiata a mano coi bambini durava mezz'ora ci siamo rotti i coglioni e andavamo assieme. Un giorno gli affari di sto pony andavano di merda che non c'era un bimbetto che volesse fare il giro neppure a pagarlo e io e Davide ci stavamo annoiando sino alla morte che al maneggio non succedeva niente e allora abbiamo portato il pony a fare un giro.
Davide che era (ed è) più bravo di me, è salito per primo, a pelo, dovevate sentire come rideva Davide, non l'ho mai sentito ridere così tanto e io che stavo in fondo non capivo. Ha fatto poi salire me che eravamo ormai in mezzo ai boschi, il pony è partito subito e mi sono accorta che è partito non per buona voglia ma perché il suo intento era farmi cadere, ma io ero brava all'epoca, avevo le gambe che avvolgevano e non si staccavano più e il ponetto con le zampe corte correva e correva e correva e io gli stavo avvinghiata al pelo ed era una delle cose più divertenti che mi sia mai successa.
Abbiamo fatto poi raffreddare il pony con calma al passo tornando indietro che se gli succedeva qualcosa era la fine, che secondo me il vecchio del pony mangiava solo perché aveva il pony a diecimila lire per giretto.
Quando sono tornata al maneggio c'era la nonna che mi aspettava, avevo tutti i capelli scompigliati e i pantaloni sporchi ed ero ancora un po' sudata e Davide, beh Davide era così anche lui e poi era tutto rosso in faccia ed era così anche il pony. La nonna mi ha detto che dovevo star via per boschi col pony solo se avevo bimbetti da portare in giro e che secondo lei mi ero comportata di merda e insomma mi si è incazzata come una biscia. Due giorni in punizione (chiusa in casa a guardare la tv per me era una punizione enorme che io volevo sempre star fuori).
Il punto di vista della nonna mi è chiaro solo adesso, adesso ora, fa parte di quelle cose che ti dimentichi di elaborare.
(I miei sedici anni e Davide ve li racconto un'altra volta)
postato da: cptuncino alle ore novembre 30, 2009 17:23 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: filippo, la di lei vita, cose rosa
giovedì, 26 novembre 2009

oh.

e: sai che "all that you can't leave behind" degli U2 non lo si può ascoltare in birmania?

m: neanche a casa mia si possono ascoltare gli U2.

(oh).

postato da: cptuncino alle ore novembre 26, 2009 08:59 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: numb, la di lei vita
mercoledì, 25 novembre 2009

non mi piace facebook, i capperi e le acciughe.

 La spiega del perché non mi piacciono ve la faccio un'altra volta, oggi vi racconto qualcosa di diverso, qualcosa di nuovo, nuovo soprattutto per me.

Stamattina presto son stata contattata da una persona, una di quelle persone che non conosco e che però loro mi conoscono. Dice che che si stanno mobilitando delle forze e che a queste forze piacerebbe che mi mobilitassi anche io. Il mezzo utilizzato dalle forze che si mobilitano è “facebook” mi ripeto in testa quello che ho appena letto. Facebook? Vicino a me? Ma siete matti? no. Chiaro che no.

Penso che era meglio se mi finiva la spiega su per cosa si mobilitavano ste forze prima di dirmi con quale mezzo e poi decido che perdere altri cinque minuti per sentire che altro c'è da sapere mi costa solo cinque minuti.

Li avete cinque minuti voi? Se non li avete ora datemi i cinque minuti che avrete tra due ore però datemeli.

Aung San Suu Kyi (leader birmana premio nobel per la pace) è imprigionata da 15 anni nel suo paese. Non ve la faccio lunga che ho solo questi cinque minuti. In internet trovate un sacco di informazioni che la riguardano e in ogni caso io credo che un po' questa storia la conosciate già.

E' partita una iniziativa, si chiama "your face for freedom" ed è organizzata da "bitmama", il tutto consiste nel “pubblicare” la foto del proprio profilo facebook sul sito your face for freedom, nella home page potete vedere in quanti hanno aderito. Il secondo passaggio è, alla volta del dieci di dicembre, sostituire l'immagine del vostro profilo di facebook con quella che vi vien donata dal your face for freedom.

In poche parole è uno scambio di avatar.

Perché proprio il dieci di dicembre? Perché è il giorno in cui verrà consegnato il premio per la pace al presidente Obama.

Per sicurezza ve la ridico: da adesso si può andare al sito your face for freedom per far vedere le vostre face che belle che sono mentre aderiscono alla iniziativa. Il dieci si corre invece tutti su facebook a cambiare l'immagine del profilo con quella che vi vien donata. Non ve lo volevo dire quale immagine vi verrà donata da mettere come avatar perché spero che a quest'ora di questo post voi siate già andati a seguire il link e che quindi sappiate già tutto, poi lo so che magari voi non siete di quelli che vanno a vedere gli spoiler prima del tempo allora ve lo dico, l'avatar che vi vien prestato raffigura lei, la Aung San Suu Kyi e sotto c'è una scritta “free now”.

A me non piace facebook, lo sapete e ve ne parlo in futuro anche se ve ne ho già parlato in passato. Non mi piace ma non posso non notare che lo si sta utilizzando per uno scopo “buono” io è la prima volta che vedo che viene utilizzato così, ve lo giuro sul canguro, stai a vedere che stasera mi faccio la pasta col tonno e i capperi.
 

Il “b(u)ono” contributo degli U2 per la liberazione di Aung San Suu Kyi:
 

postato da: cptuncino alle ore novembre 25, 2009 18:05 | link | commenti (8) | commenti (8)
categorie: questa la so, sonosolidale
martedì, 24 novembre 2009

magari l'ho già raccontata sta storia.

Ormai è da anni che tengo traccia di questa vita in questo posto, allora magari questa storia ve l'ho già raccontata, se così fosse vi chiedo scusa, se non la sapete invece, beh meglio, è una storia a lieto fine, non vi farà male all'anima arrivare sino in fondo.

Per un periodo della vita, nel corso delle notti io mi svegliavo. Mi svegliavo e come prima cosa prendevo su il telefonetto per vedere che ora batteva. Batteva sempre l'ora numero 3 e 27 minuti. All'inizio di queste sveglie nel cuore della notte ero felice che vedevo l'ora e pensavo "oh che fico ho ancora un bel tre ore di sonno da farmi" e mi giravo dall'altro lato tutta contenta e beata e sorridente (a parte nelle notti in cui mi trovavo i messaggi di merda al blackberry che mi giravo lo stesso però tiravo il porco perché sapevo che poi dopo tre ore mi sarei dovuta occupare di una cosa di merda...ma comunque.). Va senza dirlo che la felicità e la serenità di avere ancora tre belle ore da dormirmi è stata sostituita da una nevrosi paranoica.
"mi sveglio sempre alle 3,27" pensavo "non ai 25, non alle due, alle 3,27" e "cosa succede all'interno del mio cervello a quell'ora esatta?" mi sono figurata che mi avessero piantato un chip in testa con un allarme che mi facesse svegliare come succede alla echo della dollhouse (o a quelli che si puntano la sveglia anche all'esterno del cervello).
Siccome mi pareva una cosa che doveva essere risolta ho fatto una cosa che non avrei mai fatto in condizioni normali (senza nevrosi dico) e ho messo una videocamera a riprendermi mentre dormivo.
La videocamera mentre dormivo mi ha mostrato delle cose molto interessanti di me nel sonno, una di queste è che non appena mi addormento non mi sposto più e con non mi sposto più intendo proprio che sembro morta. Ho visto un video in cui per 4 ore sono stata del tutto immobile a parte che ogni tanto respiravo.
Alla quarta ora di video di me immobile si è avvicinato il momento x, il momento x è circa alle 3,25 quando si intravede il mio cazzo di gatto che mi pesta la testa con tutte e quattro le zampe (una alla volta me le spalma in faccia), siccome io ero in sonno profondo continuo a restare immobile, il gatto mi annusa il naso e la bocca e poi mi si mette vicino ai piedi sul fianco e io li tiro su il braccio destro e tiro su il telefono e guardo l'ora (3,27), mi ricordo della telecamera e mi saluto per educazione.
Guardo il gatto e mi viene in mente che in effetti lui alle 3,27 di ogni mattina era sempre stato proprio li ma solo ora mi è chiaro che per arrivare li mi è passato in testa per un sacco di notti. Parlo col gatto che di notte non è mai una buona idea e poi mi rimetto giù a dormire.
Risolto il mistero.
Prossima volta ricordatemi che vi racconto del mio colbacco nuovo.

postato da: cptuncino alle ore novembre 24, 2009 16:27 | link | commenti (14) | commenti (14)
categorie: marino, la di lei vita, i love them
lunedì, 23 novembre 2009

ce l'ho sulla punta della lingua.

ieri su italia 1 han fatto un film
"merlino"
e io per tutto il film ho continuato a pretendere che il protagonista fosse indiana jones
"harrison ford"
poi ho capito che invece no.
allora ho detto che era robin hood il protagonista
"kevin costner"
poi alla fine mi è stato detto che il protagonista era jurassic park
il nome non lo ricordo.
postato da: cptuncino alle ore novembre 23, 2009 14:00 | link | commenti (9) | commenti (9)
categorie: marino, numb, io ste cose non le so, la di lei vita, shes
venerdì, 20 novembre 2009

sognavo male.

Sognavo male, male quasi come i protagonisti del libro. Un libro che non avrei preso per contenuti, devo essere onesta ma il contenitore, il contenitore era una tentazione.
Mi è stato suggerito da una persona dalla quale non posso rifiutare i consigli di lettura da contratto. Mi son fidata, ho fatto bene? ho fatto bene.
Vorrei dire molto ma ho paura che col mio molto vi andrei a dire il tutto, allora vi dico poco, vi dico che alcuni passaggi li ho riletti solo per continuare ad avere il sapore di quelle parole in bocca, vi dico che i protagonisti non hanno nomi di battesimo, si chiamano "l'uomo" e "il bambino" e per quelli che come me son rimasti fuori coi cent'anni di solitudine questo è bello.
Poi vi dico che nel mentre un lettore legge si svolge la vita del lettore nello sfondo, la vita non si ferma mentre leggiamo, beh, la vita non si ferma mai e io rifletto sempre sul se ci sia un periodo adeguato per leggere un libro o leggerne un altro e alla fine ho anche concluso che con quel libro ci ho preso anche a periodo di lettura (non come quando mi han fatto leggere la madame bovary a 15 anni, io a 15 anni avevo ancora bisogno delle sorelle March).
Il 25 esce il film, speriamo non sia una cagata.
postato da: cptuncino alle ore novembre 20, 2009 10:05 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: la di lei vita
mercoledì, 18 novembre 2009

se si rimane a terra non si rischia di cadere.

certo.
è vero.
ma la paura? come fai senza paura?.
postato da: cptuncino alle ore novembre 18, 2009 20:52 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: la di lei vita, i love them
lunedì, 16 novembre 2009

Google.it searching for usare il curvaciglia.

allora siccome ho il cuore d'oro, se mi trovo una signorina che è nella merda che non sa come si usa il curvaciglia io non è che posso star zitta, io la devo aiutare, è un fatto.
.) lavarsi bene la faccia e rimuovere dagli occhi residui di trucco o di altro della sera antecedente al giorno del curvaciglia.
..) mangiare una merendina, non so un plum cake o un flauto o anche una roba fatta in casa va bene, io per dire adoro farmi le fette di pane toastato con sopra la marmellata di arance (di arance è marmellata, non confettura).
..bis) perché devo mangiare? perché se no ti vien la tremarella se sei in calo di zuccheri di mattina (idiota).
...) mettersi davanti allo specchio o alla specchiera e chiudere la porta, soprattutto se vivete in compagnia.
....) respirare a fondo e appoggiare il curvaciglia sulla palpebra chiusa, una sola delle due palpebre è chiusa, questo è importante.
.....) con un lieve gioco di polso e le dita che tengono il piegaciglia aperto (il piegaciglia ha i fori come le forbici) far entrare le ciglia tra le labbra di gomma del piegaciglia.
......) respirare a fondo.
.......) chiudere il piegaciglia (le dita) e tirare in direzione dello specchio.
........) mantenere il contatto con la madonna e quei porchi schifosi degli angeli tutti attorno.
.........) aprire le dita e sfilare il piegaciglia dalle ciglia, ne avrete perse almeno tre, nessun problema è come quando ci si lava i capelli, appoggiatele tra indice e pollice, soffiate ed esprimete un desiderio, ad esempio di avere naturalmente le ciglia lunghe.
..........) ripetere con l'altro occhio.

questa è una cosa che fa un po' meno male della ceretta brasiliana ben fatta e quasi male uguale a una ceretta non brasiliana, che non è che te le devi levare (le devi allungare), allora se senti troppo male sei un coglione.

Io non mi son mai tirata le ciglia col curvaciglia, io ho un quaranta di piede, ho le mani enormi, le unghie quadrate, le lentiggini, il freddo mi secca la pelle, bevo poca acqua e troppi alcoooolici, sono stonata, non riesco a dire phaelenopsis e desktop, ogni tanto mi vien la esse moscia, ho la erre naturalmente di maRgheRa, parlo coi muri, quando sono in s_p_m potrei uccidre mia madre e forse anche quasi quasi mangiarmela che muoio di fame, va da se che sapere come si utilizza al meglio un curvaciglia è l'ultimo dei miei problemi.
(ad intuito e a vederlo comunque farei così).
postato da: cptuncino alle ore novembre 16, 2009 21:09 | link | commenti (8) | commenti (8)
categorie: lo dico ma senza convinzione, cose rosa
domenica, 15 novembre 2009

come le castagne.


Qualche giorno fa ho avuto in dono un video di youtube, non è che mi sia stato regalato o dedicato proprio però fa parte di quelle piccole cose che una è li in ufficio che sta ascoltando musica di merda e poi passa uno e molla giù un video e poi ti senti bene per forza.
Il mio commento al video è stato: mi ha scaldata come le castagne.
Scaldare come le castagne vuol dire che è novembre e fuori si gela e tu stai camminando e hai le estremità congelate e ti fanno male i piedi e ogni tanto ti vien su un brivido e l'aria calda che butti fuori dalla bocca la puoi vedere.
Poi ti compri le castagne da un vecchio alla bancarella e ne butti giù una e sei sempre al freddo al gelo ed è ancora novembre ma, il punto esatto dello stomaco dove si è fermata la castagna è diventato un punto bollente e solo quel punto è bollente, è scaldato, è il punto scaldato dalla castagna.

Oggi mi è venuta la pensata di condividere quella canzone che mi ha scaldata come le castagne con un mio amico, ero anche tutta contenta perché non ero sicura al 100% che gli piacesse però quasi, insomma per me era a botta sicura che mi dicesse "capitana che bella non l'avevo mai sentita".
A questo mio amico quella canzone ha fatto schifo al cazzo, non proprio così ma quasi...ha esordito dicendomi grazie, per poi aggiungere che è rimasto perplesso, per poi aggiungere che i primi dieci secondi sono ascoltabili giusto perché son dieci secondi e il testo, mi dice, il testo beh...una violenza che non mi appartiene.

...a questo punto guardate il video  e ascoltate la canzone che non voglio influenzare la giuria.



Vi è piaciuta? non mi interessa.
Il punto è che poi ho detto al mio amico che volevo condividere una cosa che a me è piaciuta e lui mi dice che si che ha capito.
Poi gli chiedo se fa sempre sta cosa di analizzare le canzoni che io adesso la so a memoria che l'ho ascoltata sedici volte ma alla prima la sensazione di caldo castagna mi è uscita proprio di pancia e fanculo il testo, era una questione per me di armonia e di equiilibrio musicale o come quando vedi un paesaggio e pensi "che bello" per me era questo e lui invece mi ha fatto analisi di musica e intonazione e testo.
Allora poi ci siam parlati bene che io non ero offesa, ero dispiaciuta più che altro che da una cosa carina che volevo fare mi son sentita il disagio di quando ti tagliano male i capelli.
Questo mio amico poi mi confessa che in effetti l'analisi l'ha fatta perché la canzone l'ho mandata io e che dall'inizio ha capito che è una di quelle canzoni che sarebbero piaciute alla sua ex, e allora da li in poi niente che quando è così è così e basta. Non si può ribattere a una motivazione così.

Domani gliene mando un'altra.
postato da: cptuncino alle ore novembre 15, 2009 16:05 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: la di lei vita, me piace, shes

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Utente: cptuncino
I'm just a girl I'm just a girl in the world... That's all that you'll let me be! (no doubt - Just a girl)

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